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Prevenzione Primaria e Terziaria del tumore della mammella: Razionale

Persone sane: Prevenzione primaria

La Prevenzione Primaria del tumore della mammella punta alla riduzione del numero di malate per questa patologia e si basa sull'individuazione e sulla correzione di fattori di rischio modificabili, riconosciuti come responsabili dell'aumento dell'incidenza del tumore. Il rischio di ammalare sara' direttamente proporzionale alla presenza e al numero di tali fattori e rimarra' invariato se non vengono modificati i fattori stessi. Questo tipo di prevenzione e' diretto alle persone sane e a quelle guarite dal tumore.

Pz. malate di tumore della mammella: Prevenzione terziaria tipo A

La Prevenzione Terziaria di tipo A, attraverso la correzione dei fattori di rischio modificabili, ha come obiettivo quello di migliorare la qualita' di vita della paziente, attenuando drasticamente segni e sintomi secondari alla presenza del tumore.
Questo tipo di Prevenzione e' diretta alle pazienti malate di tumore, che presentino o meno delle complicanze.

Pz. in trattamento chemioterapico: Prevenzione terziaria tipo B

La Prevenzione Terziaria di tipo B, con la correzione dei fattori di rischio modificabili, mira ad ottenere una migliore risposta alla chemioterapia, nonche' una riduzione degli effetti collaterali conseguenti alla chemioterapia stessa.
Questo tipo di Prevenzione e' pertanto diretta a tutte le pazienti, operate e non, il cui iter terapeutico preveda un trattamento chemioterapico.

Individuazione e Valutazione dei Fattori di Rischio Modificabili

Tra i Fattori di Rischio Modificabili vengono individuati e valutati:

1) IL SOVRAPPESO
    Misurazione del peso corporeo, calcolo del peso forma e valutazione del peso in eccesso.

2) L'ECCESSO DI MASSA GRASSA
    Misurazione impedenziometrica della % di massa grassa, rapportata con i valori di riferimento.

3) L'INSULINO RESISTENZA
    Valutazione che si ottiene mediante il dosaggio dell'insulinemia e della glicemia: basale e a 2 ore da un carico di 0,75 g/kg di glucosio.

4) L'ALIMENTAZIONE NON EQUILIBRATA
    Rilevata mediante anamnesi nutrizionale.

5) L'ATTIVITA' FISICA INSUFFICIENTE
    Individuata mediante anamnesi sullo stile di vita.







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